Selezionato               Giulio Montini

Per aver saputo, nella ricostruzione scenica, aumentare la drammaticità di un luogo oggi completamente abbandonato ma la cui memoria racconta del dolore patito tra le sue mura. Non più solo immagini di porte scardinate, vetri infranti, letti arrugginiti, ma presenze che si aggirano per quelle stanze facendoci idealmente immaginare le tribolazioni subite da chi ha avuto la disgrazia di vivere lì.

 

"Prigioniera del passato"


L'ex manicomio di Mombello vicino a Milano é composto da molti padiglioni.

Io andai per scattare alcune foto agli ambienti abbandonati.

L'impatto fu emozionante, dopo tanti anni c'erano ancora i letti, gli armadi, strumenti medici, referti dei pazienti, tutto abbandonato ma incredibilmente reale.

Entrando nelle varie stanze, accompagnato da un silenzio irreale, potevo sentire le voci e i movimenti delle persone che avevano vissuto tra quelle mura. Occhi invisibili sembravano che mi seguissero e curiosi guardavano ciò che io riprendevo. Dopo quella esperienza, decisi di tornare per dare un volto a quelle presenze e con l'aiuto di due amiche ho ricreato alcune situazioni che la mia mente aveva visualizzato.